Nyc day by day

10413430_10205025349180602_742158879632201044_nMentre mi facevo prendere dalla nostalgia e da una stretta al cuore (anche se non è da me!) ripensando al mio viaggio di esattamente un anno fa a New York, mi sono accorta di non aver ancora pubblicato qui sul blog l’itinerario giorno per giorno che ho preparato per Turisti per Caso.

Per cui approfitto per riproporvelo, sperando che possa essere interessante e utile per qualcuno!

Ecco una sintesi del nostro itinerario di viaggio newyorkese, con l’augurio che possa essere d’aiuto a qualcuno in partenza o anche solo per farvi/farci sognare un po’!

Noi siamo state a New York dieci giorni pieni, credo più che sufficienti per un’infarinatura complessiva della città (anche se l’elenco delle cose che avrei voluto fare/vedere senza riuscirci è ancora molto lungo!)

Giorno 1° (24/10/2013)

Arriviamo in serata dopo un volo perfetto al JFK Airport, poi in taxi fino alla 40esima strada, a due passi da Times Square, dove si trova il nostro hotel (Four Points Hotel). Non ci facciamo scoraggiare dalla stanchezza e dal freddo e la nostra prima notte newyorkese comincia nel quartiere di Chelsea dove sappiamo esserci un party con Giorgio Armani e altre celebrities (che stalker!!)… non a caso ci scappa una foto con Renee Zellweger… e siamo tutte un po’ Bridiget Jones! 🙂 Il freddo è pungente e alla fine desistiamo e ci ripariamo al Diner Club per un cappuccino… Primo impatto: la città è un po’come te l’aspetti: enorme, caotica, in continuo movimento… hai la sensazione che qui tutto possa succedere!

Giorno 2° (25/10/2013)

Giornata intensa e piena nel cuore di Manhattan. Prima tappa Times Square con il suo impatto molto forte e travolgente, poi Rockfeller Centre con i suoi edifici imponenti in stile art deco e la famosa pista di pattinaggio (già frequentatissima), a seguire Cattedrale di St. Patrick, anima cattolica della città, ma purtroppo esternamente in restauro. Proseguiamo per Bryant Park, una zona deliziosa, e ci concediamo una pausa pranzo da “Hale and Hearty Foods” e una sosta in un “giardino urbano” (idea deliziosa, da esportare!!!). Si prosegue con il Centro Nazionale di Fotografia e l’edificio dell’American Bank progettato da Renzo Piano per concludere con due vere “chicche”: la New York Public Library e il Moma! La NYPB è un luogo meraviglioso in cui trascorrere un po’di tempo con i suoi soffitti in legno decorati e i volti di tante persone che si riparano dalla frenesia della città sfogliando libri di ogni tipo. Ci sono anche esposizioni temporanee e in particolare ho la fortuna di visitarne una dedicata alla lettura per ragazzi (Why Children’s book matter) dove mi perdo tra le immagini di Mary Poppins, Alice e Il mago di Oz! Al Moma (Museum of Modern Art) approfittiamo della giornata di ingresso gratuito (il venerdì) e anche se la coda da fare è molto lunga scorre piuttosto in fretta. L’attesa comunque vale la pena e ci permette di immergerci nel paradiso dell’arte moderna e contemporanea con opere di Dalì, De Chirico, Mirò, Van Gogh, Gauguin, Cezanne, Pollock, Wharol, Lichtenstein…solo per citarne alcuni. Anche se c’è molta ressa e confusione mi godo la visita e penso che sia bello vedere così tanta gente e così variegata in un museo! Ceniamo in zona Times Square in un posto sicuramente molto “da turisti” ma divertente: il “Bubba Gump Restaurant”, un omaggio al bellissimo film “Forrest Gump” con un menù rigorosamente a base di gamberi e camerieri che accorrono all’invito “Stop Forrest Stop”! 🙂

20131025_104545 - Copia

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NYC day by day – Itinerario di viaggio!

Ecco una sintesi del nostro itinerario di viaggio newyorkese, con l’augurio che possa essere d’aiuto a qualcuno in partenza o anche solo per farvi/farci sognare un po’!

Noi siamo state a New York dieci giorni pieni, credo più che sufficienti per un’infarinatura complessiva della città (anche se l’elenco delle cose che avrei voluto fare/vedere senza riuscirci è ancora molto lungo!)

Giorno 1° (24/10/2013): arriviamo in serata dopo un volo perfetto al JFK Airport, poi in taxi fino alla 40esima strada, a due passi da Times Square, dove si trova il nostro hotel (Four Points Hotel). Non ci facciamo scoraggiare dalla stanchezza e dal freddo e la nostra prima notte newyorkese comincia nel quartiere di Chelsea dove sappiamo esserci un party con Giorgio Armani e altre celebrities (che stalker!!)…non a caso ci scappa una foto con Renee Zellweger…e siamo tutte un po’ Bridiget Jones! 🙂 Il freddo è pungente e alla fine desistiamo e ci ripariamo al Diner Club per un cappuccino… Primo impatto: la città è un po’come te l’aspetti: enorme, caotica, in continuo movimento…hai la sensazione che qui tutto possa succedere!

Giorno 2° (25/10/2013): Giornata intensa e piena nel cuore di Manhattan. Prima tappa Times Square con il suo impatto molto forte e travolgente, poi Rockfeller Centre con i suoi edifici imponenti in stile art deco e la famosa pista di pattinaggio (già frequentatissima), a seguire Cattedrale di St. Patrick, anima cattolica della città, ma purtroppo esternamente in restauro. Proseguiamo per Bryant Park, una zona deliziosa, e ci concediamo una pausa pranzo da “Hale and Hearty Foods” e una sosta in un “giardino urbano” (idea da esportare!!!). Si prosegue con il Centro Nazionale di Fotografia e l’edificio dell’American Bank progettato da Renzo Piano per concludere con due vere “chicche”: la New York Public Library e il Moma! La NYPB è un luogo meraviglioso in cui trascorrere un po’di tempo con i suoi soffitti in legno decorati e i volti di tante persone che si riparano dalla frenesia della città sfogliando libri di ogni tipo. Ci sono anche esposizioni temporanee e in particolare ho la fortuna di visitarne una dedicata alla lettura per ragazzi (Why Children’s book matter) dove mi perdo tra le immagini di Mary Poppins, Alice e Il mago di Oz! Al Moma (Museum of Modern Art) approfittiamo della giornata di ingresso gratuito (il venerdì) e anche se la coda da fare è molto lunga scorre piuttosto in fretta. L’attesa comunque vale la pena e ci permette di immergerci nel paradiso dell’arte moderna e contemporanea con opere di Dalì, De Chirico, Mirò, Van Gogh, Gauguin, Cezanne, Pollock, Wharol, Lichtenstein…solo per citarne alcuni. Anche se c’è molta ressa e confusione mi godo la visita e penso che sia bello vedere così tanta gente e così variegata in un museo! Ceniamo in zona Times Square in un posto sicuramente molto “da turisti” ma divertente: il “Bubba Gump Restaurant”, un omaggio al bellissimo film “Forrest Gump” con un menù rigorosamente a base di gamberi e camerieri che accorrono all’invito “Stop Forrest Stop”! 🙂

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Giorno 3° (26/10/2013): La giornata si apre con una passeggiata a Chelsea sulla Highline (assolutamente esperienza da non perdere), un parco creato riqualificando una vecchia linea ferroviara. Un luogo che anche i newyorkers sembrano amare molto visto che incontriamo tantissime famiglie e bambini (pronti per Halloween ormai alle porte!). Proseguiamo passeggiando per le gallerie d’arte di Chelsea, questa zona mi piace molto, l’idea di riutilizzare un’area industriale dando spazio a giovani artisti emergenti (fotografi, pittori, scultori…) rende questo quartiere molto giovane, moderno e dinamico. Visitiamo anche il Chelsea Market dove si trovano oggetti di artigianato davvero speciali (anche se i prezzi non sono proprio accessibili!). Con la metro arriviamo a pochi passi da Central Park che già si intravede in tutta la sua poesia per scoprire l’elegante zona dell’Upper East Side e in particolare il Guggenheim Museum. E’ sabato e anche in questo caso si può entrare al museo con offerta libera tollerando un po’di fila. L’edificio che ospita il museo è davvero straordinario con la sua celebre forma a spirale e alle opere di alcuni artisti più celebri (Kandinskij, Cezanne, Pissarro) si alternano opere molto postmoderne e contemporanee che non piaceranno a tutti ma a me incuriosiscono sempre. Dopo la visita al Guggenheim e la cena visitiamo by night uno dei luoghi forse più magici di NYC: Grand Central Terminal, la stazione principale della città che quest’anno festeggia cento anni. Poi entriamo nella hall dell’elegante e celebre Chrysler Building (unica zona visitabile) e un ultimo giretto in notturna a Bryant Park e Times Square.

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