La FUCI e Paolo VI Beato

10533450_537902783011232_4681342776724305174_nQuesto è stato un fine settimana di dolce nostalgia e ricordi ma anche di rinnovata responsabilità e impegno, in nuove forme e con uno sguardo più profondo. L’ho dedicato alla FUCI, che si è ritrovata ad Arezzo e Camaldoli per un congresso straordinario sulle orme di Paolo VI (per il quale ringrazio tanto di essere stata coinvolta), e mi sono sentita spiritualmente e idealmente in piazza San Pietro a Roma dove poche ore fa Papa Francesco ha proclamato Paolo VI Beato (qui l’Omelia di Papa Francesco).

Mi ha commosso vedere come in un tempo improntato spesso solo al consumismo e all’apparire, ci sia una gioventù controcorrrente, capace di affidare le sue energie migliori e il suo intelletto all’impegno nello studio e nell’associazionismo, che sceglie di consacrare questo tempo così propizio alla propria crescita non solo culturale ma anche spirituale e umana. Non sono d’accordo con chi crede che la FUCI sarebbe una realtà più numerosa e significativa se abbassasse un po’ il “tiro” della sua proposta, perchè credo che esistano ancora studenti capaci di meritarsi e desiderosi di sperimentare una proposta alta, non perchè snob o elitaria, ma perchè orientata al bene e al meglio.

Alla FUCI di Giovanni Battista Montini e di Igino Righetti, non ci stancheremo mai di dirlo, dobbiamo tanto: un metodo, una struttura, una definita spiritualità dello studio e della ricerca. Le sue parole e i suoi scritti sono stati e continuano ad essere la nostra bussola, i nostri compagni di viaggio più cari, anche rischiando a volte di essere un po’ ripetitivi ed autoreferenziali…ma sempre nella certezza di quel debito di riconoscenza immenso che sempre proviamo nei confronti di quello che sarebbe stato uno dei Papi più discussi e contestati del secolo scorso ma anche più innovativi e profetici.

E allora, con Papa Francesco e con tutta la Chiesa, anche io dico grazie a Montini e sono felice di averlo ricordato a Camaldoli, luogo che gli era così caro e di averlo invocato insieme alla FUCI di oggi (qui il Messaggio di Papa Francesco alla FUCI). Con tutti i nostri limiti e le nostre fragilità se possiamo guardare ancora avanti è proprio grazie a questi “giganti” che tengono noi “nani” sulle loro spalle e ci permettono di non perdere mai di vista il vero orizzonte e il vero significato del nostro impegno.

Credits: La prima immagine è di Ernst Gunter Hansing ed è tratta dalla Collezione Paolo VI, l’ultima fotografia è stata presa invece dalla pagina Facebook della FUCI.

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“E se ognuno fa qualcosa…” Padre Pino Puglisi beato

imagesSe ho conosciuto e cominciato ad amare davvero la FUCI è un po’ grazie anche a Padre Pino Puglisi, e a quella Scuola di Formazione del 2003 a Palermo che mi ha aperto un nuovo sguardo sul mondo e sul mio modo di vivere l’esperienza universitaria.

Padre Pino Puglisi (3P per tutti)  ha vissuto con semplicità ma sempre a testa alta il suo essere prete in un quartiere di Palermo, Brancaccio, completamente controllato dalla criminalità organizzata. Camminare per le vie di Brancaccio e pensare all’opera di padre Pino, visitare il Centro “Padre Nostro” da lui così fortemente desiderato per offrire un’alternativa ai ragazzi di strada, è un’esperienza davvero incredibile. Padre Pino ha testimoniato la sua passione educativa anche nella sua attività di insegnante e nel suo impegno nell’Azione Cattolica e nella FUCI. La sua azione, apparentemente così semplice e al tempo stesso così rivoluzionaria, è stata sempre tesa a un unico grande ideale: “educare alla legalità, al rispetto reciproco, ai valori della cultura e dello studio”.

Oggi Padre Pino è stato proclamato dalla Chiesa Beato. Non gli sarebbe piaciuto essere definito un eroe, e forse neanche un martire, perché ha vissuto la sua esistenza di santità con quella naturalezza e quella forza di cui solo i grandi uomini sono capaci. A testa alta, senza mai piegarsi di fronte ai potenti, sempre dalla parte degli ultimi, testimone dell’amore di Dio nei confronti degli uomini.

Per tutto questo e per molto altro ancora, GRAZIE 3 P. 

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Per conoscere meglio la figura di Padre Pino Puglisi: http://www.padrepinopuglisi.diocesipa.it/. Dedicato a lui anche un bellissimo film di Roberto Faenza del 2005: “Alla luce del sole”