Istantanee del 2014 e #Traveldreams per il 2015

Più che con bilanci e parole, ho voglia di raccontare questo 2014 per immagini. Non ho velleità da fotografa, ma credo che la fotografia possa essere un ottimo strumento per fare sintesi e fissare luoghi, incontri, scoperte. E così ecco qualche immagine dal 2014 si è aperto in Sicilia, tra volti amici, in Marzo mi ha portato a Roma, che per me è sempre un po’casa, e mi ha permesso di incontrare una donna dall’animo davvero grande: Chiara Scardicchio.

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Tra aprile e maggio: un primo anno di blog e la trasferta in Calabria. Poi l’Estate: un evento importante a Roma che mi ha portato anche a una svolta professionale, la mostra di Frida Kahlo, la scoperta di Londra, la nascita di due creaturine da ricolmare d’amore.

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A Settembre Rimini ha salutato il Festival Francescano, e io ho avuto l’opportunità di partecipare al progetto di storytelling del Comune di Rimini: #MyRimini. E poi Arezzo e Camaldoli nel ricordo di Paolo VI, l’incontro con Antonio Distefano e nuovi stimoli personali e professionali. Fino ad arrivare a Novembre e Dicembre con le note di Fabi Silvestri e Gazzè, Trento e il MUSE e infine Bologna che si è animata con i volti e le storie di ragazzi cresciuti “fuori famiglia”.

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Avrei voluto fare più cose e soprattutto viaggiare di più, ma in questo momento non mi è permesso, e per fortuna ho tanti libri, film, storie da scrivere, volti da scoprire…a farmi compagnia. E visto che sognare non costa nulla, ispirata dall’hashtag #TravelDreams delle bravissime blogger Manuela di Pensieri in viaggio, Lucia di Respirare con la pancia e Farah di Viaggi nel cassetto, ecco alcune immagini di luoghi che mi piacerebbe visitare (una selezione di 5, ovviamente sarebbero infiniti!). Alcuni sono più fattibili (Trieste, ad esempio), altri razionalmente irraggiungibili in questo momento…ma “mettere il cuore davanti all’ostacolo” è qualcosa che mi fa stare bene. P.S. Grazie a Lunida, a cui ho “rubato” la foto del Marocco e la meraviglia di quei luoghi vista attraverso i suoi occhi!

Ecco dunque 5 dei miei #TravelDreams (sì lo so con il punto 4 ho un po’barato!):

1. Trieste

2. Bali

3. Marocco (città imperiali)

4. Una capitale europea a scelta tra Praga, Budapest o Copenaghen. Ma anche Dublino andrebbe bene! 🙂

5. Tornare a Parigi per vedere il Museo Picasso che ha finalmente riaperto! (nel frattempo potrei accontentarmi della mostra a Firenze se riesco…)

Foto di Lunida Ruli

Foto di elseaurora in turistipercaso.it

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Antonio Nashy Distefano a Rimini

1391910_739351726114496_1005968429334299502_nHa gli occhi grandi e vivaci, parla a macchinetta come se il flusso dei suoi pensieri fosse più veloce delle sue parole, è timido e riservato nonostante il successo mediatico che in questi ultimi mesi lo ha travolto.

Ma andiamo con ordine. Il 6 Giugno 2014 Antonio Distefano, 23enne di origine angolana ma nato a Busto Arsizio e residente a Ravenna, pubblica su Amazon il suo libro: “Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?”. Una settimana dopo lo va a cercare in classifica e rimane esterrefatto: è il libro più venduto della settimana, ha addirittura sorpassato le ricette di Benedetta Parodi! Da qui inizia una parabola in ascesa, il libro viene scaricato da 10.000 persone, Antonio è sempre più seguito sui social network (in particolare Facebook e Youtube) e arrivano un poco alla volta importanti riconoscimenti: un contatto con la trasmissione di La7 “Anno Uno”, un’apparizione a Sky Tg24, oltre 40.000 visualizzazioni di un suo video rilanciato dal sito di Repubblica e un’opzione con la casa editrice Mondadori che decide di acquistare il suo libro.

Lo incontriamo a Rimini, al Centro Giovani “RM25”, dove è stato invitato per presentare il suo libro e incontrare i ragazzi che frequentano quotidianamente il Centro. Un’iniziativa promossa dal Centro Giovani RM25, progetto per l’aggregazione e la prevenzione del disagio giovanile gestito dall’Ass.ne S. Zavatta ONLUS e finanziato dal Comune di Rimini, in collaborazione con la Fondazione San Giuseppe ONLUS e l’Ass.ne Agevolando – sezione di Rimini nell’ambito delle iniziative per il “Mese delle Famiglie”. Non è un caso considerato quanto il tema delle cosiddette “seconde generazioni” stia particolarmente a cuore all’amministrazione comunale che lo scorso 12 Ottobre ha conferito la cittadinanza simbolica a circa 350 minori stranieri nati in Italia e residenti a Rimini.

Ma torniamo ad Antonio.

Come è nata l’idea del tuo libro e di cosa parla?

Il libro è nato per raccontare la mia storia d’amore con Linda, una storia d’amore che è stata però osteggiata dalla sua famiglia quando hanno scoperto che ero un ragazzo nero. Pensavo che fosse impossibile che queste cose potessero accadere ancora nel Terzo Millennio, eppure l’ho vissuto in prima persona. Oltre a questa storia il libro racconta di altri amori, amicizie, esperienze, della mia famiglia… è un condensato della mia vita in cento pagine. Non è un vero e proprio romanzo da leggere dall’inizio alla fine, ma piuttosto un insieme di brani raccolti come se fossero dei “post” di Facebook e introdotti sempre dal titolo di una canzone che mi ha ispirato nel momento in cui li scrivevo.

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Al Centro Giovani RM25: “Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?”

42295Oltre 4.000 download su Amazon del suo primo libro, più di 25.000 visualizzazioni di un suo video sulla pagina web di Repubblica, un’opzione per una importante casa editrice italiana e progetti radiofonici e televisivi, arriva per la prima volta a Rimini Antonio Distefano, in arte “Nashy”.
23 anni, nato a Busto Arsizio ma di origine angolana, un giovane di “seconda generazione” (ma lui preferisce definirsi afroitaliano), è autore del libro: “Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?”, dove racconta della sua storia d’amore osteggiata per motivi di razzismo e che si è rapidamente diffuso grazie ai social network e al passaparola diventando un vero e proprio caso letterario.

Antonio Distefano presenterà per la prima volta il suo libro a Rimini Venerdì 24 Ottobre p.v. a partire dalle ore 17 presso il Centro Giovani “RM25” (Corso d’Augusto 241 – Rimini): un centro di aggregazione giovanile finanziato dal Comune di Rimini e gestito dall’Associazione Sergio Zavatta ONLUS.
“Tra gli obiettivi del nostro Centro Giovani ci sono anche quelli della socializzazione, della prevenzione del disagio giovanile, dell’inclusione sociale e della partecipazione” – spiega Valerio Minicucci, coordinatore del Centro – “per questo la storia raccontata da Antonio Distefano ci ha subito colpiti molto e ci è sembrata un’occasione davvero significativa per riflettere insieme ai nostri ragazzi di integrazione”.
Sarà presente all’incontro anche Nizar Gallala che insieme ad Antonio Distefano ha fondato il duo musicale “Primavera araba” per promuovere incontri di formazione nelle scuole attraverso la musica e le parole.

L’iniziativa rientra nel programma del “Mese delle Famiglie” del Comune di Rimini (sarà presente all’incontro ‘l’Assessore alla protezione sociale Gloria Lisi) ed è realizzata in collaborazione con la Fondazione San Giuseppe per l’Aiuto Materno e Infantile ONLUS e con la sezione riminese dell’Associazione Agevolando, entrambe realtà impegnate nell’accoglienza e nella promozione dei diritti di ragazzi che vivono situazioni familiari e sociali difficili.

La partecipazione alla presentazione è gratuita e si concluderà con un buffet a cura dei ragazzi del laboratorio “Caduti fuori dal piatto”.

In allegato la locandina.
Per maggiori info: Centro Giovani RM25
tel. 0541-709257
rm25rimini@gmail.com
Facebook: Centro Giovani RM

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