Quattro giorni e quattro città (più una) in Puglia e Basilicata

20180428_145203

Lama Monachile a Polignano a Mare

Quattro giorni, quattro città (e una in aggiunta) sono la sintesi di questo viaggio nel sud della penisola. Una Puglia calda e accogliente – uno dei luoghi in Italia in cui amo maggiormente tornare – e una Basilicata tutta da scoprire.

Un viaggio semplice ma ricco di piccoli tesori e meraviglie disseminati in queste distese verdi, perché viaggiare in Puglia significa anche lasciarsi rigenerare dal blu intenso del mare e abbracciare dal verde degli estesissimi uliveti, sognando un giorno di dormire in una delle antiche masserie in pietra incastonate nella natura che caratterizzano queste zone.

Ecco allora le tappe e le cose più belle da vedere in questo itinerario tra il Salento e la Basilicata:

Polignano a Mare. E’la prima tappa del nostro viaggio, la meta più a nord. Polignano è proprio come ti immagini la Puglia. Con la sua pietra bianca, il mare cristallino, calda, ospitale. Ci si innamora tra i suoi vicoli, negozi, chiese e piazzette, ti fanno compagnia i versi dei poeti su porte, muri e finestre.
E poi a toglierti il fiato le tre balconate: tre diversi punti di vista su Cala Porto, la celebre caletta circondata dai caratteristici scogli su cui è arroccato tutto il centro storico. E’ solo il 28 aprile ma qui è piena estate e molti si tuffano dagli scogli e nuotano in questo angolo di mare blu.
Da non perdere a Polignano: piazza Vittorio Emanuele con la Chiesa di Santa Maria Assunta e la Casa dell’Orologio, la Balconata Santo Stefano, il monumento dedicato a Domenico Modugno, il viadotto romano che conduce alla spiaggia di Lama Monachile o Cala Porto, uno degli scorci più pittoreschi di Puglia. Se avete più tempo (io non ci sono riuscita) è possibile visitare anche la Fondazione Museo Pino Pascali.
On air: Nel blu dipinto di blu – Domenico Modugno

20180428_145705

La statua dedicata a Domenico Modugno a Polignano a Mare


 

Matera. Roccia e acqua sono gli elementi che contraddistinguono Matera. Che ha il fascino delle cose nascoste e poi svelate, di chi per troppo tempo non si è accorto della sua bellezza e si guarda allo specchio ancora con un po’di stupore. Qui ti senti dentro a un set cinematografico o a un videoclip musicale, immagini di incontrare i volti drammatici de “Il Vangelo secondo Matteo” di Pasolini o i musicisti scanzonati di “Basilicata coast to coast”. Camminando per Matera attraversi la storia, la pietra di questi luoghi è intrisa di memoria e di dolore. Matera è anche una storia di riscatto: da “vergogna d’Italia” a “Capitale della cultura 2019”. Ecco perché chi qui ci vive ne è così orgoglioso. Matera è una scommessa appena iniziata e ancora tutta da vincere. Matera è sicuramente, per me, la scoperta più bella di questo viaggio.
Da non perdere a Matera: il panorama dei Sassi, il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano, il verde del parco della Murgia, piazza Vittorio Veneto e il Palombaro Lungo, piazza Duomo e la bellissima Cattedrale, la visita ad almeno una delle Chiese rupestri che qui sono conservate e che custodiscono splendidi affreschi sopravvissuti ai secoli, l’ingresso ad una delle Casa museo per rendersi conto com’è stata la vita in questi luoghi, così come Carlo Levi l’ha raccontata e per troppo tempo ignorata.
On air: Basilicata on my mind – Rocco Papaleo

20180429_104331

I sassi e le case di Matera

Lecce: A Lecce bisogna camminare senza perdere di vista nulla, con lo sguardo che si sposta dal basso verso l’alto perché ad ogni altezza c’è qualcosa da scoprire. Balconi decorati, la tipica pietra bianca e giallina, le porte e le finestre dei palazzi nobiliari, le innumerevoli chiese e i molteplici strati delle diverse epoche storiche che si sovrappongono. Tutto concorre a dare forma e a rendere irripetibile questa città, gioiello del barocco pugliese.
Da non perdere a Lecce: piazza Duomo e la Cattedrale, la Basilica di Santa Croce e il Convento dei Celestini, la Chiesa di Santa Chiara, la Chiesa dei Santi Nicolò e Cataldo e le decine di altre chiese che costellano il centro storico, piazza Sant’Oronzo, l’Anfiteatro romano, le botteghe dei maestri cartapestai.
On air: Ad esempio a me piace il Sud – Rino Gaetano

20180430_101912.jpg

Storici palazzi di Lecce

Ostuni: l’ultima tappa del tour. Città bianchissima che guarda verso il mare.
Cuore e essenza di un Salento luminoso, accogliente, ricco di storia e tradizioni. Camminare nei vicoli di Ostuni significa ritrovarsi tra incantevoli porticine e finestre, piante di cactus, gatti pigri, riempiendosi gli occhi con il bianco dato dal latte di calce che illumina questi luoghi.
Da non perdere a Ostuni: piazza della Libertà, palazzo Zevallos, la Cattedrale, palazzo Vescovile, il Museo di Civiltà preclassiche della Murgia che custodisce i resti della mamma più antica del mondo (uno scheletro risalente a più di 20.000 anni fa), la Chiesa dell’Annunziata.
On air: Me fece mele a chepa – Daniele Silvestri

20180501_125649.jpg

Ostuni: la città bianca

Da aggiungere all’itinerario la città di Alberobello, che è il luogo dove si trovava il nostro albergo e punto di partenza di ogni giornata. Tradizione e turismo sfrenato si fondono in questa cittadina, dove le piccole abitazioni tradizionali – i trulli – sono ormai stati tutti trasformati in ristoranti, negozietti, botteghe.
Salire su una delle terrazze panoramiche per perdere lo sguardo tra muri bianchi e tetti a forma di cono è un’esperienza da non mancare.

20180430_182836

I trulli di Alberobello

 

// Guide di viaggio: Puglia (Lonely Planet), I sassi di Matera (edizioni Giannatelli) //

Tutte le foto sulla pagina Facebook Riportando tutto a casa

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...