Una vera vita indipendente per tutti è possibile?

12795537_459951060861217_8818191878332881029_nA 16 anni o giù di lì tutti abbiamo agognato e vissuto le prime esperienza di autonomia fuori dalla casa dei genitori. Dalla gita scolastica al campeggio e, per i più fortunati, i soggiorni studio all’estero o alcune esperienze didattiche di “convivenza”. Poi finisce la scuola e, in certi casi, arriva l’Università o il lavoro e le prime coabitazioni in autonomia. E così tra schiscette preparate dalla mamma e cesti di panni sporchi da lavare nel weekend, si fanno le prime e vere e proprie prove generali di indipendenza. Prepararsi ogni giorno da mangiare, prendersi cura della casa, districarsi tra bollette e incombenze quotidiane, imparare a relazionarsi e a convivere con altre persone estranee alla propria famiglia.
Tutto questo fa parte delle tappe fondamentali della nostra crescita e della nostra maturazione, ma per alcuni sono traguardi più difficili da raggiungere. Quando parliamo di disabilità mentale, difficilmente associamo questa immagine all’indipendenza e al concetto di adultità. Su Rimini Social abbiamo già parlato di questo tema con Emiliano Violante, in seguito al convegno internazionale Sono adulto! Disabilità. Diritto alla Scelta e al progetto di vita che si è svolto proprio a Rimini qualche settimana fa promosso dal Centro Studi Erickson: “Sono Adulto! Un’ esclamazione secca a volte urlata con rabbia e irritazione. Una richiesta di autonomia esplicita. È ciò che accade in ogni famiglia dove i ragazzi, crescono e si fanno spazio cercando la propria strada. Si tratta di un riconoscimento che sta dentro al percorso di crescita personale e che spesso segna il primo distacco dalla famiglia, che non sempre riesce a dare lo spazio necessario perché questa scelta si maturi in modo autonomo”. – vedi http://www.newsrimini.it/2016/03/sono-adulto-2/.
Da qualche tempo anche Rimini si interroga su queste tematiche e decide di promuovere esperienze concrete mettendo in rete l’esperienza dei servizi sociali, degli operatori del settore e dei familiari delle persone con bisogni speciali.

È il progetto Vita indipendente, gestito dalla Cooperativa sociale Il Millepiedi in1 collaborazione con l’Associazione Tana Liberatutti di Novafeltria, Associazione Crescere Insieme, Associazione Rimini Autismo, associazione Esplora, Cooperativa Cento Fiori e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Rimini, che si sviluppa con cinque azioni: 3 esperienze di residenzialità (1 appartamento a media protezione per convivenze di periodi di 15 giorni, 1 appartamento ad alta autonomia con due adulti, 1 appartamento a Novafeltria per esperienze di convivenza nei weekend), l’attivazione di stage formativi, azioni di sostegno per persone che già vivono situazioni di autonomia.

Continua a leggere su Rimini Social 2.0

(L’articolo è stato ripreso come agenzia anche da Redattore Sociale e sul portale SuperAbile)

Foto tratte dalla pagina Facebook “Casa per noi”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...