25 novembre. Contro la violenza sulle donne. Ogni giorno.

10359385_702314909845825_871326459505382695_nViolenza è non poter prendere un mezzo pubblico da sola la sera con tranquillità. Violenza è un datore di lavoro che fa allusioni maliziose. Violenza è quando alzi la voce e ti senti apostrofare come troppo emotiva o isterica, mentre se lo fa un uomo è perché è autorevole e bravo a dirigere. Violenza è ogni forma di sopruso e prepotenza: fisica, psicologica, morale. Violenza è essere giudicate sempre per il proprio aspetto e la propria età e mai per il proprio valore. Violenza è mancanza di amore. Sempre. Amore per se stessi e amore per gli altri. Violenza sono le discriminazioni sul lavoro. Violenza è un colloquio in cui ti chiedono se hai intenzione a breve di sposarti o di avere figli. Violenza è considerare le differenze in una gerarchia di valore. Violenza è solitudine. Violenza è essere private della possibilità di studiare o lavorare, di scegliere un compagno oppure di scegliere di non averlo. Violenza è negare la soggettività dell’altro, trasformarlo in oggetto per soddisfare il proprio piacere o colmare la propria insoddisfazione.Violenza è utilizzare la propria forza fisica sull’altro per esprimere un’opinione.
E c’è un solo modo, estremamente difficile,  per sopravvivere alla violenza che gli altri ci infliggono: “Trasformare il dolore in bene è l’arma più potente contro chi ci ha fatto del male” (Lucia Annibali).

#25novembre. Contro la #violenzasulledonne. Ogni giorno.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...