Leggere a Rimini è un’altra storia

mare_di_libri_2014.jpgSi è conclusa la settima edizione del Festival di letteratura per ragazzi “Mare di Libri” e anche quest’anno il bilancio dell’evento è ampiamente positivo. Positiva la partecipazione del pubblico e della cittadinanza, straordinario l’impegno dei giovanissimi volontari, molto alta la qualità degli ospiti e degli autori presenti.

Lo scorso 13, 14 e 15 Giugno Rimini si è colorata di arancione e blu, i colori del Festival, e di quelle t-shirt bianche e blu indossate dai volontari che come operose formichine hanno lavorato incessantemente per la buona riuscita dell’evento coordinati dallo staff degli adulti.

Un Festival nato a marzo 2008 dalla volontà delle librarie di Viale dei Ciliegi 17 che hanno poi dato vita all’Associazione culturale Mare di Libri: “un manipolo di folli lettori con tanto entusiasmo e fiducia nelle giovani generazioni” (così si definiscono).

Il Festival si è aperto al Museo della Città con le parole del Sindaco Andrea Gnassi e dell’Assessore alla cultura Massimo Pulini ma soprattutto con tre storie: quella di Malala, Samia e Selene. Tre ragazze con sogni luminosissimi raccontati dalle penne di Carlo Annese, Viviana Mazza e Giuseppe Catozzella, neo vincitore del Premio Strega giovani.

Tra gli ospiti illustri delle tre giornate anche Eraldo Affinati, autore di libri molto amati dal giovane pubblico come La città dei ragazzi e Elogio del ripetente, Michela Murgia che quest’anno è stata invitata a rivisitare i personaggi delle opere di J. R. R. Tolkien in una chiave inedita, e poi ancora Francesco D’Adamo, Antonio Ferrara, Licia Troisi e l’attesissimo Stefano Benni che ha incantato e divertito oltre trecento lettori in uno degli eventi conclusivi del Festival.

Ma non solo ospiti italiani, presenti anche autori di fama internazionale come Albert Espinosa, autore di Braccialetti rossi, il libro che ha commosso tanti lettori e che ha ispirato l’omonima fiction televisiva di successo.

E poi, ancora, tanti esperti di libri, gruppi di giovani lettori provenienti da tutta Italia, letture a voce alta, una caccia al tesoro letteraria, mostre d’arte e performance teatrali come quella di e con Armida Loffredo che ha visto anche la partecipazione speciale degli autori Fabio Geda e Eraldo Affinati e l’evento conclusivo dedicato all’amore e alla poesia con Lella Costa.

Tra le novità di quest’anno la possibilità per i giovani lettori di intervistare loro stessi gli autori presentando gli eventi e la prima edizione del Premio Mare di Libri: risultata vincitrice in una rosa selezionata da cinque esperti e poi votata da dieci giovanissimi grandi lettori l’opera di David Levithan: Ogni giorno.

Anche da queste scelte si evince la valorizzazione del contributo dei giovani volontari e lettori, davvero i principali fruitori e protagonisti del Festival ad ogni livello.

A coordinarli, per la prima volta quest’anno dopo cinque anni da volontaria, l’altrettanto giovanissima Alice Casadei: quasi 20 anni e studentessa di Lettere all’università di Bologna ci racconta il Festival dal suo punto di vista.

Un’edizione bellissima: sono stati più di 80 i ragazzi delle scuole superiori che hanno lavorato al festival come volontari, un vero record. A loro si sono uniti circa 25 ragazzi delle scuole medie inferiori, che hanno dato il loro apporto realizzando interviste, video e curando il giornale del Festival L’Eco del Mare. Per la prima volta inoltre abbiamo ospitato anche una radio bolognese, Radio Immaginaria, che è realizzata da adolescenti, proprio come i nostri volontari”.

Il momento più bello di questa edizione? Difficile scegliere…ma ne cito due. Innanzitutto i due pic-nic al Castello con i volontari, le squadre speciali della branca della logistica. Vedere i loro volti felici e sorridenti per quello che stavano realizzando è stata per me la ricompensa più bella al nostro lavoro. E poi la festa finale, con le lacrime di commozione di Lorenza Ghinelli, scrittrice e grande esperta di letteratura. Vedere riconosciuto anche da lei con emozione il nostro impegno è stato per tutti noi una grande soddisfazione!”.

Stesse parole di gratitudine anche sulla bacheca Facebook Mare di Libri: “Bella la città, fantastici gli eventi, grandiosi voi” scrive Stefano. E Rebecca: “Essere volontario a Mare di Libri implica un notevole sforzo…ma siamo sempre pronti a rialzarci perché sappiamo che non siamo soli, e che stiamo lavorando tutti per un unico scopo: mandare avanti il festival; e lo facciamo sì per gli altri, ma soprattutto per noi”. E, ancora, Bianca: “Non avete idea del bene che io voglia ad ognuno di voi, davvero non smetterò mai di ringraziarvi!” e Umberto: “Beh che dire, anche per questa volta è andata. Dopo una doccia calda post gavettoni penso a quanto mi sia divertito a questo festival. Sono stato nominato capitano, chi sia il pazzo che lo ha deciso ancora non lo so!”.

Il Festival è finito ma i ragazzi di “Mare di Libri” non si fermano. Continueranno a leggere, fare grandi sogni e impegnarsi sin da ora, insieme ad Alice Bigli, Gianluca Guidomei e a tutti i soci adulti dell’associazione per testimoniare il loro amore per i libri e la lettura e prepararsi, un poco alla volta, a una nuova edizione del Festival.

Silvia Sanchini

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