I libri, una finestra sul mondo. Intervista a Alice Bigli

Per il numero n.4 di Aprile della rivista “Segno” ho intervistato Alice Bigli, libraia riminese e presidente del Festival di letteratura per ragazzi “Mare di Libri“.

DSC_0130Se Alice è uno dei personaggi più famosi della letteratura per ragazzi, non è forse un caso che anche lei abbia scelto di dedicare le sue energie e il suo talento a tutto quello che riguarda il mondo dei libri per i più giovani. Alice Bigli è nata a Varese 36 anni fa, ha una laurea in Scienze dell’Educazione e oggi vive a Rimini dove fa la libraria a Viale dei Ciliegi 17, un posto incantevole e accogliente dove perdersi tra libri, fumetti e giocattoli. Si dedica inoltre ad attività formative e di promozione alla lettura e, un po’ per caso (ma forse no), ha dato vita al primo festival in Italia di letteratura per ragazzi: “Mare di Libri. Festival dei ragazzi che leggono”, un evento che ogni anno riunisce tanti studenti della provincia di Rimini e non solo.

Com’è nata l’idea di “Mare di Libri” e qual è il suo specifico?

“Mare di Libri” è un’idea nata ormai sei anni e mezzo fa in maniera quasi informale. Da tempo pensavo alla necessità di colmare un vuoto che esisteva in Italia. Esistevano infatti diversi eventi ed esperienze dedicate alla lettura per l’infanzia, ma nulla di specifico per pre-adolescenti e adolescenti. L’idea mi stimolava ma mi faceva anche paura, pensavo di non avere le forze per riuscirci, ma ho avuto la grande fortuna di ricevere l’incoraggiamento di Beatrice Masini, che allora era l’editor responsabile del settore ragazzi di Rizzoli. Da quel momento “Mare di Libri” è diventato realtà, e oggi il Festival si appresta a vivere la sua settima edizione.

E’ spesso opinione comune che i giovani leggano poco e non si appassionino al volontariato. Qual è invece la sua esperienza?

Gli adolescenti sono i più forti lettori in Italia, basta leggere i dati Istat. Se è vero, infatti, che purtroppo in Italia si legge poco e male, i ragazzi superano di gran lunga gli adulti come lettori. Per quanto riguarda il volontariato giovanile, “Mare di Libri” è un Festival che vive proprio grazie all’impegno dei ragazzi e di un piccolo staff di adulti che li supporta. Per questo, alla luce della mia esperienza e non solo, penso che questa sia davvero una generazione “calunniata” dall’opinione pubblica e da alcuni media. Si è creato un racconto collettivo distorto rispetto alla realtà di questa generazione che non è affatto così disimpegnata e vuota come spesso vogliono farci credere.

Che valore e che importanza può avere la lettura in una fase così importante della crescita come l’adolescenza?

La lettura ha tanti obiettivi, riesce a sviluppare in modo visibile e concreto diverse attitudini e intelligenze. In particolare sviluppa l’intelligenza emotivo-relazionale e questo, in un momento di passaggio e costruzione dell’identità come è quello dell’adolescenza, è fondamentale. Non solo: la lettura è una finestra sul mondo, permettere di conoscere la realtà in modo molto più ampio e di fare esperienze che, fisicamente, sarebbero impossibili. Un ragazzino magari non può viaggiare in tutto il mondo, ma sicuramente può farlo attraverso i libri! Penso quindi che la lettura abbia un ruolo cruciale nella costruzione dell’identità di un adolescente e nello sviluppo delle sue relazioni con gli altri e con il mondo.

Che consigli darebbe a un ragazzo che è poco avvezzo alla lettura?

Innanzitutto di avere fiducia e di darsi fiducia. Ci sono scuole che hanno un grande merito nell’avvicinare i ragazzi alla lettura, ma purtroppo anche scuole che li allontanano. Ai ragazzi che incontro dico sempre di lasciarsi aperte delle possibilità e di non dire mai: “Non mi piace leggere”, ma piuttosto: “Fino ad oggi non ho ancora trovato un libro che mi piace”. Il nostro compito come esperti più che dare consigli teorici è proprio quello di aiutare ciascun ragazzo a trovare il libro più adatto a lui. La promozione alla lettura è infatti un percorso e anche leggere, come una disciplina sportiva, richiede un allenamento.

Come ha scoperto la passione per i libri e la lettura?

Amo la lettura sin da piccolissima, anche grazie ai miei genitori. E nella mia vita ho vissuto una serie di esperienze fortunate che mi hanno aiutata a tenere viva questa mia passione. Devo dire che non ho mai smesso di leggere libri per ragazzi, anche quando sono cresciuta, e questo mi ha permesso di capire che la letteratura per ragazzi non era una letteratura di serie B, anzi. Leggevo Roald Dahl con la stessa passione con cui leggevo Flaubert. Poi a Bologna, all’università, ho avuto il grande privilegio di studiare Letteratura per l’infanzia incontrando Antonio Faeti, che è stato uno dei miei maestri. In quel momento ho capito che la mia passione per la lettura poteva diventare anche una professione.

Quale pensa sia il valore aggiunto di un evento come “Mare di Libri” e quali sono i vostri sogni per il futuro?

Il mio orgoglio più grande quando parlo del Festival è riscontrare la grande partecipazione dei ragazzi. Sono ormai più di 100 i volontari che collaborano al Festival e molti ragazzi ci seguono tutto l’anno alla Libreria, partecipando alle nostre attività e collaborando all’aggiornamento del nostro sito (www.maredilibri.it) che è un vero e proprio portale informativo aperto tutto l’anno dove trovare bibliografie, archivi, immagini, citazioni. Se penso agli inizi, quando nessuno aveva creduto in noi, tutto questo mi sembra incredibile. In futuro spero riusciremo a trovare una forma che ci permetta di valorizzare ancora di più l’impegno dei ragazzi, che rimane principalmente di volontariato ma che forse, per alcuni di loro, meriterebbe di trasformarsi in qualcosa di più.

Qualche anticipazione sull’edizione 2014 del Festival?

“Mare di Libri” tornerà a Rimini come ogni anno a Giugno del 2014. In Febbraio annunceremo i primi autori che parteciperanno, potete seguirci attraverso il sito e la nostra pagina Facebook. Tra le novità di quest’anno sono felice di annunciare la prima edizione di un Premio Mare di Libri per il migliore libro young-adult dell’anno che sarà scelto da una giuria di esperti e da un gruppo di dieci grandi lettori, studenti di prima o seconda superiore delle scuole di tutta Italia.

Appuntamento allora a Rimini per tuffarci insieme in un “Mare di Libri”!

Silvia Sanchini

in “Segno” n.4, Aprile 2014

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Festival di letteratura, il panorama Italiano

“Mare di Libri” è il principale Festival dedicato agli adolescenti appassionati di lettura e in questi anni ha ospitato i principali autori di letteratura per i ragazzi a livello nazionale e internazionale: da Niccolo’ Ammaniti a Fabio Geda, da Marie-Aude Murail a Benjamine Lacombe, da Eraldo Affinati a Valerio Massimo Manfredi. Altre esperienze importanti in Italia sono il “Festivaletteratura” di Mantova, una delle manifestazioni più interessanti nel panorama culturale italiano rivolta non solo ai bambini e ai ragazzi ma anche agli adulti, e poi “Pordenonelegge”, festa del libro con gli autori, “Scrittorincittà” a Cuneo e “Tuttestorie” a Cagliari, dedicato a bambini e ragazzi.

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