Il mio Natale

Natale per me quest’anno sono gli occhi neri di Abdul.

La disperazione di Jamil.

E Caterina, che è diventata mamma troppo presto e ha paura.

O Cristian, che il Natale probabilmente lo trascorrerà su una panchina della stazione.

Natale per me quest’anno è anche la tenerezza di Papa Francesco.

È il miracolo della vita che si ripete nella maternità.

Sono i cambiamenti che attraversano la vita delle persone a cui voglio bene.

È la mia famiglia, che quest’anno ha avuto il coraggio di ricominciare.

Natale per me quest’anno è il sorriso di Sara e, insieme a lei, quello di tutte le persone che non ci sono più.

Da Rimini a Roma, da Venezia a New York, da Gerusalemme a San Paolo, dal Bangladesh all’Albania… il mio Natale quest’anno passa attraverso gli sguardi, i gesti e l’umanità che ho avuto la fortuna di incontrare.

Mai come quest’anno sono davanti al Signore a mani vuote.

Posso solo augurarmi che Lui venga, ancora, e riempia nuovamente quelle mani del Suo abbraccio.

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“Storia di Natale. L’asinello del presepe”

“E’ vero: io sono solo un povero asino. Non potevo fare nulla, ma una cosa mi venne di fare: uscii dalla grotta e mi misi a ragliare forte forte, per l’immensa gioia.”

F. Lambiasi, Storia di “Natale”. L’Asinello del Presepe, Il Ponte Edizioni, Rimini 2013

È una favola poetica e delicata quella che ogni anno il Vescovo Francesco ci regala in prossimità del Natale. Una favola per i più piccoli ma capace di parlare al cuore dei grandi. Protagonisti della storia di quest’anno sono Nello e il suo antenato Natale, un somarello che ci racconta la sua amicizia con Gesù a partire da quel viaggio da Nazaret a Betlemme con Maria sulla groppa, in attesa di quel Bambino che avrebbe cambiato la Storia.  E poi la vita a Nazaret, la Pasqua a Gerusalemme e infine l’incontro a Emmaus…tutte puntate della vicenda umana di Gesù alla quale l’asinello Natale ha la fortuna di assistere da spettatore privilegiato. E un insegnamento e una certezza da serbare nel cuore: ogni bambino che nasce è un dono speciale, un nuovo Natale. Perché l’obiettivo del nostro Vescovo è proprio quello di consegnare a tutti con questa favola, soprattutto a chi vive un momento difficile, un “messaggio di speranza”. Il libro è completato dalle tenere illustrazioni di Suor Mariarosa Guerrini e contribuirà a una importante causa. Il ricavato della vendita sarà infatti devoluto al “Fondo per il lavoro” della Diocesi di Riminie, un progetto promosso per venire incontro a un’urgenza oggi quanto mai attuale, quella del lavoro, impegnandosi a favorire l’assunzione di disoccupati e a far nascere nuovi settori imprenditoriali capaci di creare posti di lavoro. Una ragione in più per farne un dono natalizio e per leggerlo insieme in famiglia, in parrocchia, con le persone care per prepararsi al meglio al mistero semplice e al tempo stesso sorprendente del Natale.

Qualche idea per regali di Natale belli e solidali

Si avvicina il Natale e anche la scelta dei regali può trasformarsi invece che in una corsa frenetica e consumistica, in un’occasione di condivisione e solidarietà. Ecco alcune idee e proposte offerte dalla città di Rimini che si affiancano alle numerose iniziative di solidarietà che il Natale porta sempre con sé: tra tombole, mercatini, lotterie ed eventi non mancano sicuramente le occasioni per compiere gesti di generosità durante le feste.

Si può cominciare con la tradizionale mostra mercato AltroNatale dedicata ai prodotti del commercioequo e solidale a cura dell’Associazione Pacha Mama. Accanto ai punti di vendita di via Cairoli e via IV Novembre, la mostra mercato è stata allestita quest’anno nei locali della Chiesa di Sant’Agnese, in via Garibaldi, nei locali messi a disposizione dalla Diocesi di Rimini con la collaborazione del Consorzio AltroMercato, e proseguirà fino al 6 Gennaio 2014. Potete trovarvi un vastissimo assortimento di oggetti di artigianato, cosmetici bio, presepi realizzati a mano da tutto il mondo, abbigliamento e prodotti alimentari. Non solo, accanto alla mostra sono previsti momenti ludici e culturali ispirati ai valori della trasparenza, del dialogo e del rispetto curati da Pacha Mama in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio e con la Casa della Solidarietà e della Pace di Rimini.

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AltroMercato
Chiesa di Sant’Agnese – via Garibaldi
Dal 23/11/13 al 6/1/14 dalle 10 alle 19

Passeggiando per le vie del centro ci si può imbattere anche nel mercatino artigianale: I tuoi regali di Natale promosso dello IOR (Istituto Oncologico Romagnolo) in via Gambalunga 17 e allestito anche a Santarcangelo presso il Punto IOR di via D. Felici, 1. Ogni oggetto in vendita è ‘unico’ e accompagnato dal tagliandino che certifica che il ricavato è a favore dello IOR. Anche in questo caso i punti vendita rimarranno aperti fino al 6 Gennaio.

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Giornata internazionale delle persone con disabilità. Gli eventi a Rimini

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[Nelle foto un dipinto di Nicolas Di Tempora e la scultura “L’onda” di Felice Tagliaferri]

Oggi, 3 dicembre, è la Giornata internazionale delle persone con disabilità e anche la città di Rimini intende celebrare questa ricorrenza con alcune iniziative.

È infatti in corso presso la Galleria dell’Immagine (via Gambalunga 27) e al Museo della Città (via Tonini 1) una mostra dal titolo Abilità dell’arte promossa dall’Assessorato alla Cultura e dall’Assessorato alle Politiche Socio-Sanitarie del Comune di Rimini che sarà visitabile fino al 15 dicembre. L’esposizione alla Galleria dell’Immagine ospita le vivaci e colorate opere pittoriche di Nicolas Di Tempora, 20enne riminese con un sogno: “dire a tutti, attraverso il gioco dei colori chi è un disabile: una persona” e le sculture in marmo di Felice Tagliaferri, artista non vedente che gestisce un atelier di arti plastiche a Villa Terracini, nella provincia di Bologna. Infine al Museo della Città sono esposte le creazioni di Michele Baldini, nate all’interno del Laboratorio di Arteterapia condotto da Debora Branchi, divenute famose anche attraverso le “Borse dARTE“, progetto nato proprio con l’obiettivo di trasformare opere d’arte in oggetti di moda. Obiettivo delle mostre è, come si legge nella presentazione, quello di esemplificare modelli di vita positivi “di chi ce la fa con ‘qualcosa di meno’ (ma anche molte cose in più)”. Vale davvero la pena dedicare del tempo alla visita di questa esposizione e perdersi tra i colori e le forme che contraddistinguono le opere dei tre artisti, dimostrazione di quanto l’arte sia un linguaggio universale e un mezzo di comunicazione davvero potente.

La serata di martedì 3 dicembre sarà anche l’occasione per assistere presso la Cineteca Comunale alla proiezione del film “Per altri occhi” di Silvio Soldini (Italia 2013). Una pellicola che racconta con intelligenza e ironia le storie di uomini e donne non vedenti. Il film sarà presentato dal regista, Silvio Soldini, e da Felice Tagliaferri. L’iniziativa è patrocinata anche dal Museo Omero di Ancona.

Silvia Sanchini
Galleria dell’Immagine
Via Gambalunga, 27
orario: 16-19, chiuso lunedì

Museo della città
via L. Tonini, 1
0541 793851
orario:
da martedì a sabato 8.30-13 e 16-19
domenica e festivi 10-12.30 e 15-19
lunedì chiuso

Cineteca comunale
via Gambalunga, 27

Tutte le mostre sono a ingresso libero

Per ulteriori info: http://www.museicomunalirimini.it/mostre_eventi/mostre_correnti/pagina103.html
Sulla giornata del 3 dicembre: http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/450394/Disabilita-una-Giornata-per-rompere-le-barriere-aprire-le-porte

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NYC day by day – Itinerario di viaggio!

Ecco una sintesi del nostro itinerario di viaggio newyorkese, con l’augurio che possa essere d’aiuto a qualcuno in partenza o anche solo per farvi/farci sognare un po’!

Noi siamo state a New York dieci giorni pieni, credo più che sufficienti per un’infarinatura complessiva della città (anche se l’elenco delle cose che avrei voluto fare/vedere senza riuscirci è ancora molto lungo!)

Giorno 1° (24/10/2013): arriviamo in serata dopo un volo perfetto al JFK Airport, poi in taxi fino alla 40esima strada, a due passi da Times Square, dove si trova il nostro hotel (Four Points Hotel). Non ci facciamo scoraggiare dalla stanchezza e dal freddo e la nostra prima notte newyorkese comincia nel quartiere di Chelsea dove sappiamo esserci un party con Giorgio Armani e altre celebrities (che stalker!!)…non a caso ci scappa una foto con Renee Zellweger…e siamo tutte un po’ Bridiget Jones! 🙂 Il freddo è pungente e alla fine desistiamo e ci ripariamo al Diner Club per un cappuccino… Primo impatto: la città è un po’come te l’aspetti: enorme, caotica, in continuo movimento…hai la sensazione che qui tutto possa succedere!

Giorno 2° (25/10/2013): Giornata intensa e piena nel cuore di Manhattan. Prima tappa Times Square con il suo impatto molto forte e travolgente, poi Rockfeller Centre con i suoi edifici imponenti in stile art deco e la famosa pista di pattinaggio (già frequentatissima), a seguire Cattedrale di St. Patrick, anima cattolica della città, ma purtroppo esternamente in restauro. Proseguiamo per Bryant Park, una zona deliziosa, e ci concediamo una pausa pranzo da “Hale and Hearty Foods” e una sosta in un “giardino urbano” (idea da esportare!!!). Si prosegue con il Centro Nazionale di Fotografia e l’edificio dell’American Bank progettato da Renzo Piano per concludere con due vere “chicche”: la New York Public Library e il Moma! La NYPB è un luogo meraviglioso in cui trascorrere un po’di tempo con i suoi soffitti in legno decorati e i volti di tante persone che si riparano dalla frenesia della città sfogliando libri di ogni tipo. Ci sono anche esposizioni temporanee e in particolare ho la fortuna di visitarne una dedicata alla lettura per ragazzi (Why Children’s book matter) dove mi perdo tra le immagini di Mary Poppins, Alice e Il mago di Oz! Al Moma (Museum of Modern Art) approfittiamo della giornata di ingresso gratuito (il venerdì) e anche se la coda da fare è molto lunga scorre piuttosto in fretta. L’attesa comunque vale la pena e ci permette di immergerci nel paradiso dell’arte moderna e contemporanea con opere di Dalì, De Chirico, Mirò, Van Gogh, Gauguin, Cezanne, Pollock, Wharol, Lichtenstein…solo per citarne alcuni. Anche se c’è molta ressa e confusione mi godo la visita e penso che sia bello vedere così tanta gente e così variegata in un museo! Ceniamo in zona Times Square in un posto sicuramente molto “da turisti” ma divertente: il “Bubba Gump Restaurant”, un omaggio al bellissimo film “Forrest Gump” con un menù rigorosamente a base di gamberi e camerieri che accorrono all’invito “Stop Forrest Stop”! 🙂

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Giorno 3° (26/10/2013): La giornata si apre con una passeggiata a Chelsea sulla Highline (assolutamente esperienza da non perdere), un parco creato riqualificando una vecchia linea ferroviara. Un luogo che anche i newyorkers sembrano amare molto visto che incontriamo tantissime famiglie e bambini (pronti per Halloween ormai alle porte!). Proseguiamo passeggiando per le gallerie d’arte di Chelsea, questa zona mi piace molto, l’idea di riutilizzare un’area industriale dando spazio a giovani artisti emergenti (fotografi, pittori, scultori…) rende questo quartiere molto giovane, moderno e dinamico. Visitiamo anche il Chelsea Market dove si trovano oggetti di artigianato davvero speciali (anche se i prezzi non sono proprio accessibili!). Con la metro arriviamo a pochi passi da Central Park che già si intravede in tutta la sua poesia per scoprire l’elegante zona dell’Upper East Side e in particolare il Guggenheim Museum. E’ sabato e anche in questo caso si può entrare al museo con offerta libera tollerando un po’di fila. L’edificio che ospita il museo è davvero straordinario con la sua celebre forma a spirale e alle opere di alcuni artisti più celebri (Kandinskij, Cezanne, Pissarro) si alternano opere molto postmoderne e contemporanee che non piaceranno a tutti ma a me incuriosiscono sempre. Dopo la visita al Guggenheim e la cena visitiamo by night uno dei luoghi forse più magici di NYC: Grand Central Terminal, la stazione principale della città che quest’anno festeggia cento anni. Poi entriamo nella hall dell’elegante e celebre Chrysler Building (unica zona visitabile) e un ultimo giretto in notturna a Bryant Park e Times Square.

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